Vivere per la proposta di legge Eutanasia Legale

Libertà sessuale, libera sessualità- 1976 - Adele Faccio

I colori di Emma BONINO. Una DONNA Istituzionale e oltre....

Alba Montori su Facebook

sabato 15 luglio 2017

AIUTARLI A CASA LORO?

Condivido il metodo e il merito e diffondo questo post in cui l' autore spiega dettagliatamente un modo LEGALE, ECONOMICAMENTE ACCETTABILE , e sopra tutto UMANO, per affrontare degnamente la "questione emigrazione ".
______________

AIUTARLI A CASA LORO.

L'errore che fate tutti, nessuno escluso, é di considerare le fughe dal proprio Paese qualcosa che può avvenire SOLO in quel modo: su un gommone!
Eppure vivete nel XXI secolo e ormai da quasi un ventennio!
Se questi afroasiatici hanno deciso in massa di venire in Europa, verranno, verranno comunque.
Si potrà rallentare il flusso, si potranno rimpatriare, ma continueranno a venire: se rendi più difficile una cosa, la rendi più appetibile.

Da anni spiego che vanno aperti uffici Alitalia/Ministero Interni in ogni città fornita di aeroporto internazionale e situata in zone vicine o facilmente raggiungibili dalle zone di partenza dei flussi.

  Il migrante si reca negli uffici, compra un charter Alitalia con biglietto A/R, versa il contante che ha preventivato per gli scafisti, una cifra congrua, su un conto bancario on line italiano, esigibile SOLO in Italia.
Poi sale su un comodo volo per la città italiana prescelta.
Arriva e attiva il suo conto solo dopo essere passato ad ottenere un permesso di soggiorno temporaneo per cercare lavoro se é migrante economico.
Oppure chiede aiuto come profugo, ma come tale perde il proprio denaro e va a carico dello Stato fino a fine emergenza nel luogo da cui proviene.

Chi invece decide di dichiararsi migrante in cerca di lavoro, viene autorizzato ad usare I propri soldi per un periodo congruo, utile a trovare soluzioni di sopravvivenza autonome.
Quindi spende liberamente I suoi soldi, in affitti, in supermarket, in vestiario.
E cerca lavoro.
Al termine del periodo concesso ha già un biglietto di ritorno aereo già pagato, può rifare la trafila quante volte vuole, se raggranella il contante necessario.

Questo per me é AIUTARLI DA LORO

Claudio Maria Mori

giovedì 13 luglio 2017

Grillo " In qualità di garante della prima forza politica in Italia ho l’obbligo di chiedermi cosa fare per salvare la nostra democrazia così in pericolo."

Propongo qui sotto alcune riflessioni di Beppe Grillo postate da una amica su Facebook, che esprimono un ampio ragionamento di buonsenso.
Se si osservano i fatti, nella loro interezza e crudezza, non posso non condividerlo con grande preoccupazione per il Mio Paese, da tempo secondo me in mano a gente così palesemente antidemocratica e pericolosa da imporre leggi e metodi liberticidi con tutti i mezzi di cui dispone, compresa la stampa di regime e l'uso a oltranza dei decreti con votazione a fiducia.

AMg
****
"da Beppe Grillo:
 
Il nostro vicepresidente della camera, Luigi Di Maio, ha incontrato i responsabili di Frontex (l’agenzia che si occupa delle frontiere della UE). Gli hanno spiegato di come il nostro governo ha venduto un Paese quasi allo stremo per fare da unico porto (ed unica speranza possibile) per altra gente allo stremo con l'accordo Triton. Il nostro governo si è impegnato a ricevere tutte le navi cariche di disperati in cambio di... non riesco a scriverlo! 

Così è stata ulteriormente fomentata la speranza di entrare nella UE attraverso l’Italia, dove invece resteranno intrappolati ad ammassarsi con noi. Neppure la più perversa delle immaginazioni poteva prefigurarsi una cosa del genere! Infatti non ci aveva pensato nessuno, come poteva questo caos arido essere frutto di un calcolo? Gentiloni e Renzi da settimane insistono, insomma inscenano delle mosse decise, con i paesi a cui ci hanno venduto perché facciano almeno finta di restituirci un minimo di dignità. Perché lo fanno se conoscono benissimo le ragioni di ciò che sta accadendo dal momento che ne sono la causa?

 Avrei davvero preferito che le esternazioni della Bonino fossero delle Fake news. Insomma il bottegaio amorale ha comprato la soglia della povertà di molti italiani con 80 euro per rivendersela subito dopo: trasformare il nostro Paese e la nostra sovranità in una trappola per disperati. Tutti noi ne eravamo inconsapevoli, così come chi da noi arriva disperato. Capiamo bene adesso quelle quattro parole concesse dai giornalisti alla gente ammassata: “di dove sei? Come sei arrivato? Dove vuoi andare… vuoi restare qui da noi?” “No grazie per avermi salvato, ma io voglio andare in Germania, in Francia o in Belgio, li c’è qualcuno che mi aspetta…” Ed invece sarai tu ad aspettare qui, in mano a criminali e caporali, non si sa che cosa.

 Quello che è venuto fuori con l'incontro tra il direttore di Frontex e Luigi Di Maio rappresenta un crimine contro l'umanità perché, di fatto, hanno costruito con la complicità del nostro “governo” una trappola demografica. Mentre lasciavano illudere dei poveracci e dei profughi di poter entrare in Europa attraverso l’Italia già sapevano che non avrebbero mai potuto superare i nostri confini: e questi poveretti infatti non lo sanno proprio! Ecco perchè tutti gli sbarcati dicono "voglio proseguire per la Germania e la Francia" illusi e ancora più ingannati di noi. 

Hanno gettato nella confusione gli italiani (che non sapevano dell'accordo con Frontex). Così i nostri cittadini, non avendo la minima idea del perché tutte le navi sbarcano i profughi soltanto in Italia, cominciano a pensare male, molto male. E questo è pericoloso, molto pericoloso, perchè una guerra fra poveri prende sempre il colore nero. Si tratta di un fenomeno più cinico rispetto agli scorsi crimini contro l'umanità, perché non li vede come atto finale ed estremo di un'involuzione della democrazia ma addirittura come scintilla per scatenare l'involuzione. Questo schifo può essere avvenuto soltanto con la complicità degli altri leader europei. Tu mi dai la possibilità di vincere le europee (gli 80 euro) e io mi faccio sommergere così sperimentiamo sull'Italia gli effetti dell’impoverimento di massa sul mercato del lavoro. Siamo diventati unlaboratorio della miseria, forse il primo nel mondo occidentale. 

In qualità di garante della prima forza politica in Italia ho l’obbligo di chiedermi cosa fare per salvare la nostra democrazia così in pericolo. Sono anni che i governi che si succedono sono illegittimi, le loro trovate sono sempre più pericolose; c’è il rischio che il malcontento tracimi in forme fortemente reazionarie. E’ necessario che le proposte presentate dal MoVimento 5 Stelle in tutte le sedi istituzionali ed europee vengano discusse SUBITO. La proposta di legge Bonafede sulle ONG deve essere discussa immediatamente. I nostri porti devono chiudersi alle imbarcazioni non in regola. Il Regolamento di Dublino deve essere rivisto subito. L'Europa deve attivarsi, a partire dagli Stati più vicini Francia, Germania e Spagna, e darci una mano. Non si può più aspettare. Ieri sono arrivate in un giorno oltre 4.000 persone. Luglio, agosto e settembre saranno mesi infernali. O abbiamo risposte immediate o l'Italia deve subito interrompere qualsiasi forma di contributo economico all'Unione Europea e annunciare il veto definitivo al Fiscal Compact. Non staremo a guardare."

domenica 9 luglio 2017

RNN 121 -l'intera opposizione parlamentare cambogiana torna a iscriversi al Partito Radicale

#121 | 06/07/2017"La vita del Diritto per il Diritto alla vita"  
ISCRIVITI/DONA

Cara Alba,
questa settimana sarò più lungo del solito dato che la scorsa settimana non siamo riusciti a scrivere essendo stati impegnati in Francia e Scozia per incontri volti a rafforzare il Partito e a centrare l'obiettivo dei 3000 iscritti entro la fine di quest'anno.

Ma non si può non partire da una buonissima notizia, cioè le dimissioni proprio oggi di Rita Bernardini dall'ospedale dove era stata ricoverata lo scorso 21 giugno a seguito di problemi alla colecisti e un infarto del miocardio. Rita dovrà essere ricoverata nuovamente tra alcune settimane, ma le sue condizioni sono migliorate nettamente.

Tornando all'incipt dell lettera, dal 26 al 28 con Laura Harth, rappresentante del PR all'ONU abbiamo partecipato alla XIII Assemblea dell'UNPO (Organizzazione delle Nazioni e dei Popoli Non Rappresentati) di cui all'inizio degli anni 2000 fu tentato il rilancio per volontà di Marco Pannella. Da allora, il Segretario generale Marino Busdachin ha ininterrottamente operato per dare voce alle minoranze e in concomitanza con il tentativo del Partito Radicale di riprendere con decisione il cammino transnazionale, abbiamo avuto l'opportunità di intervenire nell'Assemblea e presentare il progetto per la transizione verso lo Stato di diritto e il diritto alla conoscenza e non sono mancati i rappresentanti di tali minoranze che hanno deciso di iscriversi. Ma siamo grati all'UNPO per aver approvato una mozione generale che al punto 10 stabilisce di "sostenere la campagna internazionale lanciata dal Partito Radicale Nonviolento Transazionale Transpartito per la transizione comune verso lo Stato di diritto - da intendersi come illustrato nella Dichiarazione della 67ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 24 settembre 2012 - attraverso il riconoscimento del diritto di conoscenza e del diritto alla libertà espressione”.

Il 30 giugno, a Parigi, a seguito della conferenza del 7 giugno in Senato organizzata con il sen. André Gattolin, insieme a Maurizio Turco e Maria Antonietta Farina abbiamo incontrato i membri del principale partito dell’opposizione cambogiana, il Cambodia National Rescue Party (CNRP) Sam Rainsy e Saumura Tioulong e i dirigenti dell’associazione Que Me Action for Democracy in Vietnam Penelope Faulkner e Vo Tran Nhat per discutere di alcune iniziative da intraprendere al Consiglio sui Diritti Umani ONU. Nel corso della riunione, Sam Rainsy ha annunciato ed effettuato l'iscrizione di tutti i componenti dell'opposizione parlamentare cambogiana al PR. Si tratta in totale di 55 deputati e 11 senatori, incluso Rainsy, attualmente esiliato a Parigi.

Infine il primo luglio, sempre a Parigi, il Partito Radicale e Nessuno Tocchi Caino con Sergio D'Elia, Elisabetta Zamparutti e Giulio Terzi hanno partecipato alla Convention annuale della Resistenza Iraniana. Sono state raccolte molte iscrizioni di esponenti politici italiani ed europei come Rama Yade, ex Ministro per i Diritti Umani del Governo Sarkozy, Struan Stevenson ex deputato europeo, sia del mondo arabo-musulmano come Najima Thay Thay ex Sottosegretaria all'Istruzione del Marocco e Sid Ahmed Ghozali ex Primo ministro dell'Algeria.

Alla prossima settimana!



FOTO DELLA SETTIMANA

    Parigi, 30 giugno 2017: riunione in Senato in cui Sam Rainsy ha annunciato l'iscrizione al   Partito Radicale dell'intera opposizione parlamentare cambogiana



Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito

ONG con Status Consultivo Generale di prima categoria presso l'ECOSOC delle Nazioni Unite
NONVIOLENTO-GANDHIANO • TRANSNAZIONALE • TRANSPARTITO • DEMOCRATICO • AMBIENTALISTA • ECOLOGISTA • FEDERALISTA DEMOCRATICO • LAICO • FEDERALISTA EUROPEO • LIBERALDEMOCRATICO • LIBERALSOCIALISTA • LIBERTARIO • ANTIAUTORITARIO • ANTIPROIBIZIONISTA • ANTIPARTITOCRATICO • ANTIMILITARISTA • ANTICLERICALE • ESPERANTISTA
Coordinatore newsletter: Matteo Angioli SEGUI @MATTEO_ANGIOLI | SEGUI @PARTITORADICALE

mercoledì 5 luglio 2017

Ius soli e regime di reciprocità tra Paesi

Mi è arrivato questo articolo che reputo interessante per le proposte e voglio condividerlo.
Mi piacerebbe sapere che ne pensate di queste soluzioni.
AMg

------------------------------------------

Sullo "ius soli", come su di ogni altra questione, si possono esprimere mille pareri, ognuno avendo pieno diritto di farlo.
Tuttavia, più che un parere personale, più che un punto di vista, nello ius soli come d'altronde in ogni altra questione, bisognerebbe che ognuno cercasse di cogliere la situazione d'insieme e cosa essa
quindi richieda. In particolare nello ius soli è bene prevalgano gli accordi internazionali e, a seconda di quale trattamento venga fatto agli italiani in un altro Paese, con lo stesso trattamento (certamente
ben mitigato nel caso si abbia a che fare con Paesi crudeli) è bene trattare chi da quel Paese trae origine. E' primario dovere di ogni uomo sulla Terra di assumersi doveri e responsabilità e non c'è
alcunché di male che un regime di reciprocità cominci a governare un po' in ogni ambito.
  Così da stimolare ognuno a darsi da fare nel Paese d'origine, così da far sì che, ovunque un giorno ci si trovi a vivere, ovunque i propri figli nasceranno, si trovino condizioni piacevoli. Noi italiani
abbiamo il dovere di curare il nostro Paese e sviluppare la nostra democrazia. Chi proviene da fuori, fuori torni a fare il suo dovere.

Certo non bisogna dimenticare d'essere caritatevoli con chi fugge da Paesi sotto disastro. Ma è bene che anche ai profughi si ricordi il dovere che ognuno ha, appena sia possibile, appena il compito torni a dimensioni affrontabili dagli uomini, di tornare a casa propria a compiere quei doveri di cui i popoli europei si fecero carico.

D'altronde basti pensare che, ponendo il caso che l'Italia torni ad essere totalmente dispotica e tirannica (è sufficiente che il potere legislativo torni ad essere come ancor oggi purtroppo sono potere amministrativo e giudiziario: concesso a vita ad una minoranza che così si fa casta) e vedremo tantissimi oggi richiedenti la cittadinanza italiana fuggir via alla velocità della luce verso Paesi
dove farà loro più comodo vivere. Oltre ai diritti si cominci dunque a richiedere doveri: bisogna si cominci a considerare un onore quello di poter tornare al Paese di origine a sistemare le cose in modo che sia lì sia altrove, pian piano dappertutto sulla Terra, divenga un vero piacere vivere.

Ordunque: se si vuole conferire la cittadinza a chi nasce in Italia da genitori stranieri, si faccia sì che all'estero noi italiani veniamo trattati egualmente.

In tal modo sarà come costruire, più che una cittadinanza ed un buon vivere nazionale, una cittadinanza ed un buon vivere globale.

Danilo D'Antonio
Monti della Laga

Civilmente, legalmente, pacificamente,
rendiamo democratico l'intero Pianeta!

STATO DEMOCRATICO: APERTO E PARTECIPATO
http://Stato-Democratico.tk/