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Libertà sessuale, libera sessualità- 1976 - Adele Faccio

I colori di Emma BONINO. Una DONNA Istituzionale e oltre....

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sabato 22 aprile 2017

Celebrando il 25 aprile: la rivolta del Ghetto di Varsavia.

La rivolta del Ghetto di Varsavia. (Da Progetto Dreyfus)
L'immagine può contenere: 3 persone, persone in piedi e spazio all'aperto
Il 19 aprile 1943 nella prima notte della festa ebraica di Pesach, i nazisti entrarono nel ghetto di Varsavia per riprendere i rastrellamenti. Ma quella notte fu la prima volta che gli ebrei organizzati in gruppi armati con pochissime armi e munizioni, riuscirono a respingere le truppe tedesche che nonostante riportarono diverse vittime cadute sul campo, ripresero poco dopo le loro incursioni sistematicamente contrastate dagli ebrei del ghetto che avrebbero venduto cara la pelle.

La Rivolta del Ghetto di Varsavia è la più conosciuta e commemorata resistenza ebraica durante la Shoah, durò poco meno di un mese con la resa di decine di migliaia di ebrei che andarono a morire nelle camere a gas. Ma ciononostante è e rimarrà per sempre nella memoria collettiva il disperato gesto eroico di un popolo che simboleggia la lotta dell’umanità contro la negazione della vita umana.

Il 25 aprile è una giornata ancora di lotta...

...contro l'ignoranza da parte della "storia ufficiale" nei confronti di chi si è battuto per recuperare libertà per tutti...

Non dobbiamo dimenticare nessuno dei "resistenti", compresi quelli scomodi.

25 APRILE: ONORI AI LEONI DI BREDA SOLINI

Un venticinque aprile diverso.
Oggi vi racconto la storia di una formazione partigiana dimenticata.
  "I leoni di Breda Solini". Tutti di etnia Sinti. Zingari. Ex prigionieri del campo di concentramento di Prignano sulla Secchia (ebbene si, anche noi, "italiani brava gente" abbiamo avuto i campi di concentramento) decidono di unirsi alla resistenza antifascista.
Questo il racconto di Giacomo "Gnugo" De Bar, all'epoca giovanissimo partigiano:

Nell’Aprile del 45 c’erano i tedeschi in ritirata. Molti sinti facevano i partigiani. Per esempio, mio cugino Lucchesi Fioravante stava con la divisione Armando, ma anche molti di noi che facevano gli spettacoli durante il giorno, di notte andavano a portare via le armi ai tedeschi.
Mio padre e lo zio Rus tornarono a casa nel 1945 e anche loro di notte si univano ad altri sinti per fare le azioni contro i tedeschi nella zona del mantovano fra Breda Solini e Rivarolo del Re, dove giravano con il postone che il nonno aveva attrezzato. Erano quasi una leggenda, e la gente del luogo li aveva soprannominati i Leoni di Breda Solini.

L'immagine può contenere: 4 persone, persone in piedi


lunedì 17 aprile 2017

Il sogno finito di Mustafa...


“Non ho nessuna religione e, a volte, vorrei vederle tutte in fondo al mare. E’ una guida debole, colui che ha bisogno della religione per mantenersi al governo, è come se volesse intrappolare il proprio popolo. Il mio popolo impararerà i principi della democrazia, i dettati della verità e gli insegnamenti della scienza. La superstizione deve finire. Ognuno ha la libertà di adorare chi vuole e seguire la propria coscienza, a condizione che non interferisca con la razionalità e che non agisca contro la libertà dei suoi simili”

Mustafa Kemal Atatürk, 1928

Poi è arrivato Erdogan, islamista, e nel 2017 ha ottenuto, democraticamente, il Potere assoluto.

giovedì 13 aprile 2017

Iscriversi al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito


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SOS iscrizioni al Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito


Roma, 27 marzo 2017
Car**,

il Congresso del Partito Radicale, che si è tenuto nel Carcere di Rebibbia nel settembre scorso, ha posto un obiettivo chiaro: almeno 3.000 iscritti nel 2017 e altrettanti nell’anno successivo, per poter continuare le battaglie di una vita di Marco Pannella, per la Riforma della Giustizia e l’Amnistia, per il Diritto Umano alla Conoscenza e la Transizione verso lo Stato di Diritto, per gli Stati Uniti D’Europa.
 
Ad oggi, le iscrizioni complete sono 741, quelle parziali 121 e i contributi 91 per un totale di 953 versamenti. Siamo molto lontani dall’obiettivo dei 3.000 iscritti da raggiungere entro il 31 dicembre di quest’anno.
 
La mozione approvata dal Congresso di Rebibbia non prevede piani di riserva: saranno attivate tutte le procedure atte alla liquidazione dell’attività del Partito.
Per questo vi chiedo di far parte di un “Gruppo dei 100”, ognuno dei quali si dia l’obiettivo di portare almeno 10 nuovi iscritti entro la fine di giugno. Mi riferisco a un impegno “personale” e “straordinario” volto a raggiungere l’obiettivo, convincendo amici e conoscenti od organizzando eventi pubblici per la raccolta di iscrizioni.
 
Se vuoi far parte del “Gruppo dei 100”, rispondi a questa mail oppure manda un messaggio alla mail personale deliasergio@gmail.com oppure chiamami allo 06/68803848.
 
Spes contra Spem”, essere speranza piuttosto che avere speranza, è stato il motto della vita di Marco Pannella. Significa che un futuro diverso, il cambiamento che si vuole vedere realizzato nel mondo in cui si vive non lo si attende ma lo si anticipa, lo si pone in essere, a partire da noi stessi.
 
“Spes contra Spem”, oggi significa essere almeno 3.000 iscritti al Partito Radicale, per salvare le nostre ragioni e le nostre speranze.
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ISCRIZIONE AL PARTITO RADICALE (almeno 200 euro)

  • Bollettino postale: intestato al Partito Radicale, C/C n. 44855005
 
  • Bonifico bancario: intestato a Partito Radicale, IBANIT56E0832703221000000002381